martedì 17 gennaio 2012

Ascolti: The Big Pink


Un lavoro perfetto ma così così, questo secondo dei Big Pink.
Perchè in fondo la seconda produzione di Milo Cordell e Robbie Furze, produttori londinesi a cui è venuta la bella idea di mettersi in proprio ha tutte le qualità (leggermente migliorate) dell'esordio aggiungendoci alcuni difetti tipici del secondo album.
In altre parole, questo album suona meravigliosamente bene, con una produzione (ci mancherebbe) sontuosa ma perdendoci in termini di qualità dei singoli brani.
Intanto per la presenza costante di suoni un pò già sentiti nell'album precedente che pure era già parecchio compatto ma forse, più di ogni cosa sulla questione voce.
Che salvo alcuni tentativi è fin troppo monocorde, con la stessa attitudine su ogni brano e al secondo album si perdona meno che al primo.
Peccato perchè le cose buone in fondo non mancano: Stay Gold ricalca i migliori momenti dell'esordio, Give It Up ricorda cose (buone) dei Gorillaz e ha un ritornello che potrebbe facilmente colpire qualche radio o televisione, 1313 rallenta i ritmi e si ascolta piacevolmente.
Insomma, il secondo album si sa, è sempre il più difficile, per cui promossi con riserva.
Ma il terzo ci farà dare il responso definitivo su questo progetto.

 


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