giovedì 22 dicembre 2011

Focus on: Still Corners


Se la SubPop mette sotto contratto qualcuno, mediamente è sempre qualcosa di interessante.
L'ultima scoperta dell'etichetta sono questi ragazzi, Still Corners, quartetto londinese che ha da qualche settimana partorito il primo disco.
Un disco a metà tra l'etereo e l'oscuro: una definizione che può apparire strana (vedi alla voce sbagliata) è invece voluta: l'ossatura musicale è quella di un dream pop (vedi Beach House) con influenze definite dalla stessa band come cinematografiche, tra l'altro volendo rifarsi al mondo horrors italiano di qualche decennio fa.
Ai primi ascolti pare tutto o molto degno di nota: alle belle sezioni musicali spesso vicine anche alla new wave si inserisce la voce delicata e quasi spettrale della bionda cantante.
Insomma: ne riparleremo presto, visto che poi a Marzo ci saranno quattro date in Italia.

Per ora Cuckoo, ultimo singolo estratto dall'album di esordio "Creatures of An Hour"

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