martedì 20 dicembre 2011

Cover non autorizzate e che in fondo non lo sono

Nel 2008 i Portishead hanno pubblicato il loro terzo album.
Detto tra parentesi che è un capolavoro, vi è un brano (a mio parere) su tutti: The Rip. Nella sua semplicità, avvolto dalla voce di Beth Gibbons che a metà brano si fa lentamente da parte per un'esplosione strumentale di rara bellezza.
Non aggiungerei troppo su questo: semplicemente la batteria che incalza, la voce che diventa strumento e quella sequenza di note le trovo semplicemente meravigliose.
Non solo io viste le belle cover casalinghe (Thom Yorke ).
L'anno successivo, una band completamente diversa, peraltro fino a quel momento non troppo amata dalla critica, fa esplodere la propria carriera con un lungo brano di otto minuti.
Sono gli Horrors con Sea Within a Sea, pubblicato senza troppo clamore sul sito della band e che gode nella seconda parte di un'altrettando meravigliosa parte strumentale. Non solo: molto simile, come se al finale di The Rip fosse stato aggiunto l'alone musicale degli Horrors, con una voce non più melodica ma spettrale e una batteria più sostenuta.
Leggendo i crediti, però, ne usciva che il produttore era lo stesso.
E quindi, veniva da pensare, un brano splendido e una band in ascesa, viene ripresa l'idea della canzone e con lo stesso produttore le affinità ci possono stare.
Solo che non è finita.
2011.
Beirut esce con "The Rip Tide". Settimo brano dell'album, "Vagabond".
Stessa sequenza, pur essendo in tutto e per tutto un brano di Beirut. Ovvero, seconda parte con questa "melodia" stavolta suonata con altri strumenti, una batteria stropicciata e il cantato tipico del cantante di Santa Fe.
Probabilmente sono casualità (o forse no) e sicuramente non c'è l'ombra del plagio: si tratta di tre splendidi brani, tra i migliori di questi anni ma mi rimane sempre l'impressione che tutto parta da quella sequenza dei Portishead.
Tutto qui, solo per condividere la storia di una canzone che mi perseguita.
Che ne pensate?
Video: - The Rip - Portishead
Sea Within a Sea - The Horrors
Beirut - Vagabond


1 commento:

  1. Hai ragione... c'è un che in ognuna delle tracce...

    Ma The Rip rimane la migliore!

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