martedì 11 ottobre 2011

Ascolti: James Blake - Enough thunder Ep


James Blake non si è esattamente adagiato sugli allori dello splendido disco d'esordio, sicuramente presente in molte classifiche di fine anno.
Tra remix, inediti strumentali, esibizioni live praticamente ogni mese ci sarebbe qualcosa da scrivere.
Importante è però la musica in senso stretto e quindi torniamo ad approfondire il "caso" di questo ragazzo.
Che in Enough Thunder fa una cosa importante: si spoglia di molti orpelli elettronici.
Che sia sperimentazione fine a sè stessa vista la di solito scarsa visibilità dedicata agli Ep o se sia un'indicazione per la musica futura non ci è dato saperlo.
Ma il discorso importante è che si procede per sottrazione:  qualche strumento leggero, pianoforte, un lavoro molto minore rispetto al disco sulla voce che spesso è quella naturale del ragazzo.
Diciamo che questo ep di 25 minuti ci dice una cosa: non è stato fuoco di paglia.
C'è classe e ottimi momenti, anche senza raggiungere particolari vette.
Momenti migliori: A Case of You (cover di Joni Mitchell) è una grande ballata al pianoforte e rende l'idea della brillanteza di Blake, senza nessun sovralavoro tecnologico.
Not Long Now segue la stessa scia ma ma aggiungendo una bella parte strumentale di batteria e non solo, ricordando alcuni buoni momenti degli ep precedenti l'album di esordio (Cmyk ad esempio).

Infine, discorso a parte c'è la questione Fall Creek Boys Choir.
Ovvero il duetto con Bon Iver.
Ne ho letto malissimo in giro, più o meno ovunque e non gli avevo dato più di una abbondante sufficienza nemmeno io, inizialmente.
Poi come spesso accade, ho ascoltato con attenzione, che spesso per me significa la sera in macchina ad alto volume, con il mio buon impianto.
E dico che non sarà un capolavoro ma è un ottimo pezzo.
Forse un pò lungo ma pieno di ispirazione e ottimi suoni, coinvolge e seduce.
E ora ascoltatevi pure voi il tutto qui


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