lunedì 8 agosto 2011

Ci sono gruppi che l'Italia non la vedono.

Non è mica bello.
Ormai anche l'Italia (evviva) ha una florida stagione concertistica e se pure quest'anno abbiamo visto come al moltiplicarsi delle occasioni corrisponda spesso una buona riuscita su numeri piccoli quanto una  caduta sui numeri grandi (Heinken?) è vero che ci sono sempre più date interessanti e ci sono anche nuovi posti dove fervono novità (ad occhio, Veneto e Puglia sembrano le regioni più grintose ultimamente, pur se con approcci diversi).
Però ci sono eccezzioni.
Che fanno venire il nervoso.
Se per gente come i White Lies, Interpol o i Josh T. Pearson / Anna Calvi in questi mesi vi sono numerose occasioni anche vicine temporalmente e localmente, è vero che gruppi su questi lidi amatissimi non ci degnano di concerti da anni.
Esempi importanti:
Bon Iver: dal 2008 vi sono segnati su Setlist.Fm 91 concerti. Per uno dei nomi più chiaccherati e importanti del cantautorato, mai una volta in Italia. E se è vero che più di meta delle date sono negli Stati Uniti, non è difficile notare 5 date in Germania, 3 in Olanda e Belgio, 2 in Francia, 1 in Danimarca, Svezia... Ora è un uscito il nuovo album e il tour europeo prevede parecchie date: esatto, nessuna in Italia. Perchè mai?
Vampire Weekend: 224 concerti dal 2007, in Italia...2. Ma nel 2008, appena uscito il loro album. Tutto il tour successivo, niente da fare. Motivo? Mah.


Vicino ci è andato Sufjan Stevens, 116 concerti segnati su Setlist e ci siamo salvati con l'indimenticabile data a Maggio per Ferrara Sotto le Stelle, altrimenti non lo avremmo visto mai nei sette anni precedenti.
Se dite che sono tutti nomi americani, beh, andiamo in Inghilterra.
Doves e Elbow, due tra le realtà più acclamate nel mondo brit rock.
Doves: dal 2000 104 date, 1 una in Italia, pare ad un Festival. Anno 2000, undici anni fa. Quattro album su cinque non li abbiamo sentiti.
Elbow: band campione pure di incassi, viene  su 142 concerti, 1 volta nel 2003, una quest'anno per poche decine di minuti all'Heineken Jammin Festival prima di  Negramaro, Verdena, Fabri Fibra e in buona compagna degli Interpol .
In sempre buona compagnia, Black Keys (una data nel 2008 negli ultimi 8 anni) e Foals (idem, una data).

Insomma, che si deve fare?
Sognamo un minifestival di due giorni con questa line up, ci sarebbe da divertirsi.

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