lunedì 29 ottobre 2012

Musicraiser arriva in Italia


Qualche tempo fa gli organizzatori dei Secret Concert, di cui ogni tanto avrete letto qualche report, hanno scritto parlando di un nuovo progetto, Musicraiser.
Realtà già esistente in altri stati, ecco arrivare quindi la settimana scorsa anche nella penisola questo peculiare progetto di Crowdsourcing.
Per chi non lo sapesse, il progetto è semplice quanto geniale: l'artista si distacca dalle regole di mercato e da case discografiche, imposta il progetto (un disco, un video, un tour) e una cifra da raggiungere per poterlo ottenere.
Il popolo della rete dona quanto vuole, se il progetto va in porto, tutto si svolge, in caso contrario gli utenti vengono rimborsati.
Piccolo surplus, la band può impostare diversi gradi di donazione, dai più semplici che includono il download o il disco fisico una volta terminato fino a weekend con la band, la partecipazione ad un pezzo, note sul libretto o quant'altro, a libertà degli autori. Ovviamente ricompense ottenute con donazioni di alto valore.

E' una bella cosa, Musicraiser, ennesimo passo verso un rapporto più vicino tra fan e gruppo e soprattutto in grado di permettere libertà artistica totale dell'artista.
Ovvio che un nome conosciuto (ad esempio partecipano gli Stato Sociale, caso indie di questi mesi) avrà maggiori possibilità di uscire con l'obiettivo raggiunto ma è tutto democratico, come nella migliore tradizione della rete.
In fondo, se uno sconosciuto mette un paio di bei pezzi realizzati da solo e chiede fondi per un album completo, chi vieta di potersi farlo largo con il passaparola?
Il consiglio è di perderci qualche minuto, chissà che non possa uscirne qualcosa di ottimo nei prossimi anni...

MusicRaiser

Nessun commento:

Posta un commento

[Live Report] Dear Reader @ Clandestino, Faenza

Il Clandestino, a Faenza, è un posto strano. Da fuori, pare un bar. Un lungo tavolo, sulla sinistra, ne suggerisce chiaramente l'i...