lunedì 8 ottobre 2012

Ascolti: Get Well Soon - The Scarlet Beast O' Seven Heads


Ecco, questo è stato un disco che ha richiesto tempo.
Se ne sta lì, discreto, da qualche settimana, senza troppe richieste, ma senza essere dimenticato.
Un pò per l'affetto sincero che si riserva a quelle piccole scoperte che ancora (e forse mai) interessano un pubblico non troppo numeroso.
Un pò per il ricordo di una serata musicalmente davvero bella, al Covo di Bologna, con questo doppio Gel Well Soon e in un apertura Dear Reader (ne riparleremo) di qualche anno fa, qualche decina di persone e tanta bella musica nelle orecchie.
Un pò perchè con quegli ascolti di tanto in tanto c'era l'idea che Konstantin Grooper, trentenne tedesco, fosse riuscito, dopo un secondo disco non esaltante, a ritrovare la via che tanti buoni risultati aveva dato nel primo, riuscitissimo "Rest Now Weary Head You Will Get Well Soon".

Ed eccoci a questo pomposissimo terzo disco, ispirato pare ad una certa estetica del cinema italiano degli anni settanta.
Al di là di questi proclami è un disco con parecchie influenze o per meglio dire affinità con la prima parte della carriera di Bright Eyes.
Un disco pomposo, pieno di suoni, orchestrazioni, idee.
A volte capaci di cogliere a volte magari meno a fuoco ma di discreto livello medio e occasionalmente piuttosto elevato.
Su tutti Roland, I Feel Like You, primo singolo che è molto semplicemente uno straordinario pezzo autoriale, di quelli che ti fa ricordare perchè questo ragazzo è di quelli con la marcia in più.
Anche The Last Day of Rome e Disney, più lente, piacciono nei loro suoni e specie nel secondo caso, esce pienamente la parte orchestrale, capace di restituire il senso di una colonna sonora o comunque immagini cinematografiche: difficile spiegarlo ma è così e visto l'obiettivo dichiarato, si può considerare riuscito.
Infine piena di energia è You Cannot Cast Out The Demons, lungo brano conclusivo a dir poco esaltante nei suoi momenti migliori, sostenuta da una doppia batteria con un esplosivo finale.
Non tutti i brani sono di questo livello ma non si può non pensare ad un disco piuttosto riuscito, una sufficienza più che abbondante.
Bentornato, insomma.


Get Well Soon - You Cannot Cast Out The Demons (You Might As Well Dance) by City Slang




Nessun commento:

Posta un commento

[Live Report] Dear Reader @ Clandestino, Faenza

Il Clandestino, a Faenza, è un posto strano. Da fuori, pare un bar. Un lungo tavolo, sulla sinistra, ne suggerisce chiaramente l'i...