IL NEGOZIANTE - Consigli non richiesti su tutto che si possa definire interessante in questo mondo
giovedì 12 maggio 2011
Riascolti: Sophia - There Are No goodbye
Un annetto fa di questi tempi, per un cambio di turno non voluto, mi trovavo a perdere una serata (erano i My Awesome Mixtape qui da Zuni, Ferrara) e ad avere una uscita (non ben chiara nel motivo) con una ragazza.
Sprezzante del pericolo, scelsi nel programma della serata quello del Covo, che proponeva tale Sophia, in tour acustico chitarra e voce.
Raro caso in cui mi presentai senza esperienza ad un concerto.
Ma andò bene: due ora quasi di live emozionante, non noioso e molto intimo nella piccola saletta del club bolognese.
Ora approfittando di un ordine da finire su Amazon e del prezzo stracciato (12 euro) mi ritrovo ad ascoltare l'ultimo album di Sophia, che è poi una band e di cui ho poi scoperto essere un progetto di Robin Propper Sheppard, già attivo da ormai un ventennio sulla scena musicale, prima ancora con questi God Machine di cui tanto bene leggo ma che sembrano essere un piccolo culto degli anni novanta da riscoprire, perchè non se ne parla molto in giro.
Ad ogni modo, il disco è splendido: vicino alle atmosfere folk rock dei dischi di ISobel Campbell e Mark Lanegan, nel caldo suono del vinile esprime il meglio di un album sofferto, nato sul concept degli addii, protagonista alla voce il nostro Sheppard e tutto attorno chitarre, basso e batteria a avvolgere e mai sovrastare le parole.
Disco intimo e intimista, una piacevolissima e casuale scoperta.
Se interessa, quella ragazza diventerà probabilmente mia moglia tra non molto tempo e dunque, davvero, pare essere stata una serata fortunata, quella.
Clicco qui e mi scarico un live acustico domestico proveniente da queste sessioni di cui parlavamo
martedì 10 maggio 2011
I Cani
Si parla da più parti di questo esordio, in arrivo.
Una strategia più inglese che italiana, singoli che escono nei mesi, una specie di hype, raramente avevo notato tanta attenzione per un esordio per noi che siamo quelli che al terzo album sei ancora giovane.
Il progetto è strano: una specie di indie-rock basato su metriche generazionali vicine a certi baustelle ma meno aulici.
Piace questo
Velleità
I nati nell'89 hanno reflex digitali mettono su Flickr belle foto in bianco e nero.
I nati nel '69 fanno i camerieri al centro e scrivono racconti, ne hanno pubblicati due.
Le velleità ti aiutano a dormire
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
I nati nel '79 suonano in almeno 2-3 gruppi e fanno musica datata.
I nati nel '59 tengon corsi di teatro, quando va bene rimorchiano le allieve.
Le velleità ti aiutano a scopare
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
I critici musicali ora hanno il blog,
Gli artisti in circolo al circolo degli artisti,
falsi nerd con gli occhiali da nerd,
radical chic senza radical,
nichilisti col cocktail in mano che sognano di essere famosi come Vasco...
Brondi che appoggiato sul muro parla, con la ragazza di qualcuno,
anoressiche alla moda anoressiche fuori moda, bulimiche che si occupano di moda,
mentre aspiranti dj aspirano coca, aspiranti attrici sospirano languide,
con gli autori tv, i stagisti alla Fox, i registi di clip,
i falliti, i delusi, i depressi, i frustrati, gli emo-riciclati,
i gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
I gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
I gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
Le velleità ti aiutano a scopare
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
Le velleità ti aiutano a campare
quando mancano sei giorni all'analista
ed è tutto così facile o così difficile
nell'altro divanetto che non paghi per intero.
Beh, sentiremo a giugno il loro esordio "Il Sorprendente Album D'esordio dei Cani"
Una strategia più inglese che italiana, singoli che escono nei mesi, una specie di hype, raramente avevo notato tanta attenzione per un esordio per noi che siamo quelli che al terzo album sei ancora giovane.
Il progetto è strano: una specie di indie-rock basato su metriche generazionali vicine a certi baustelle ma meno aulici.
Piace questo
Velleità
I nati nell'89 hanno reflex digitali mettono su Flickr belle foto in bianco e nero.
I nati nel '69 fanno i camerieri al centro e scrivono racconti, ne hanno pubblicati due.
Le velleità ti aiutano a dormire
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
I nati nel '79 suonano in almeno 2-3 gruppi e fanno musica datata.
I nati nel '59 tengon corsi di teatro, quando va bene rimorchiano le allieve.
Le velleità ti aiutano a scopare
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
I critici musicali ora hanno il blog,
Gli artisti in circolo al circolo degli artisti,
falsi nerd con gli occhiali da nerd,
radical chic senza radical,
nichilisti col cocktail in mano che sognano di essere famosi come Vasco...
Brondi che appoggiato sul muro parla, con la ragazza di qualcuno,
anoressiche alla moda anoressiche fuori moda, bulimiche che si occupano di moda,
mentre aspiranti dj aspirano coca, aspiranti attrici sospirano languide,
con gli autori tv, i stagisti alla Fox, i registi di clip,
i falliti, i delusi, i depressi, i frustrati, gli emo-riciclati,
i gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
I gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
I gruppi hipster-indie-hardcore-punk-electro-pop, I Cani.
Le velleità ti aiutano a scopare
quando i soldi sono troppi o troppo pochi
e non sei davvero ricco nè povero davvero
nel posto letto che non paghi per intero.
Le velleità ti aiutano a campare
quando mancano sei giorni all'analista
ed è tutto così facile o così difficile
nell'altro divanetto che non paghi per intero.
Beh, sentiremo a giugno il loro esordio "Il Sorprendente Album D'esordio dei Cani"
lunedì 9 maggio 2011
In arrivo: Death Cab For Cutie
Ognuno di noi ha uno o più artisti che fanno parte del proprio "mondo musicale", ovvero si ritrovano tra gli affini dei propri preferiti o sulle abituali riviste o consigliati dagli amici e che pure ignora.
Per qualche motivo, infatti, c'è sempre quel nome che non ti ispira, come un libro di cui la copertina non ti fa impazzire, come quel film che a pelle non ti fa venire voglia di andare al cinema pur riconoscendone l'interesse generale.
Per quanto mi riguarda, per molto tempo, uno dei miei nomi "ignorati" era proprio quello dei Death Cab For Cutie.
Fosse stato un sapore, ne avevo immaginato i suoni come qualcosa di pastoso, complesso, strumentale e avevo finito per non ascoltare mai niente o quasi.
Poi però mi sono deciso e hoscaricato acquistato Transatlaticism, universalmente considerato il loro album migliore.
E come mi sono pentito del tempo perso: gemme di pop/rock con quel mood tra il solare e il malinconico, colonna sonora ideale di un telefilm sui sentimenti (non a caso vari pezzi sono stati utilizzati poi in televisione) e almeno un paio di pezzi indimenticabili, la traccia che dà il titolo all'album con il suo maestoso crescendo e "A Lack of Color" che ve lò dirò solo io, ma è una chicca perchè sembra raccontare l'alba di un bellissimo giorno con la sua leggerezza.
Insomma, dopo averli rivalutati si è reso necessario puntare l'attenzione sulle future uscite ed eccoci qui a presentare il primo estratto da "Codes And Keys, nei negozi a fine mese.
Il pezzo è You Are A Turist e non pare per nulla male, pur senza regalare vette dell'album di cui avevamo parlato.
Ma ne discuteremo in futuro, per ora godiamoci l'ascolto
DEATH CAB for CUTIE - You Are A Tourist [Album Version] by ATL REC
Per qualche motivo, infatti, c'è sempre quel nome che non ti ispira, come un libro di cui la copertina non ti fa impazzire, come quel film che a pelle non ti fa venire voglia di andare al cinema pur riconoscendone l'interesse generale.
Per quanto mi riguarda, per molto tempo, uno dei miei nomi "ignorati" era proprio quello dei Death Cab For Cutie.
Fosse stato un sapore, ne avevo immaginato i suoni come qualcosa di pastoso, complesso, strumentale e avevo finito per non ascoltare mai niente o quasi.
Poi però mi sono deciso e ho
E come mi sono pentito del tempo perso: gemme di pop/rock con quel mood tra il solare e il malinconico, colonna sonora ideale di un telefilm sui sentimenti (non a caso vari pezzi sono stati utilizzati poi in televisione) e almeno un paio di pezzi indimenticabili, la traccia che dà il titolo all'album con il suo maestoso crescendo e "A Lack of Color" che ve lò dirò solo io, ma è una chicca perchè sembra raccontare l'alba di un bellissimo giorno con la sua leggerezza.
Insomma, dopo averli rivalutati si è reso necessario puntare l'attenzione sulle future uscite ed eccoci qui a presentare il primo estratto da "Codes And Keys, nei negozi a fine mese.
Il pezzo è You Are A Turist e non pare per nulla male, pur senza regalare vette dell'album di cui avevamo parlato.
Ma ne discuteremo in futuro, per ora godiamoci l'ascolto
DEATH CAB for CUTIE - You Are A Tourist [Album Version] by ATL REC
sabato 7 maggio 2011
Ascolti da brezza estiva: Alessi'Ark - Time Travel
Giovanissima cantautrice, primo album alle stampe a diciassette anni sotto una etichetta grossa e la conseguente scelta, vista l'insoddisfazione, di tornare ad un mondo più indipendente.
Cantante, suona la chitarra e la batteria e per il resto viene aiutata da un quasi secondo membro effettivo Marcus Hamblett per tutto il resto.
Questo in poche parole il mondo di Aless Laurent-Marke, cresciuta nella Londra tanto amata qui e che sembra ripercorrere certe tappe di Bright Eyes, per età anagrafica e profilicità (due album e svariati ep a 20 anni non sono una cosa da tutti).
Solo vicini, invece per genere: siamo un folk pop gradevole e piacevole, con una voce soffusa (che ricorda un pò, per chi la conosce, la splendida voce della cantante dei Comaneci).
Time Travel è un bell'album, mancante forse solo di un pezzo sopra le righe ma variegato per strumenti e idee, veloce nei suoi dodici pezzi in mezzora e quindi soddisfacente perchè non vi sono nemmeno brani sottotono.
Consigliato, sempre nel genere brezza estiva e viaggio in macchina verso il mare.
Alessi's Ark - "Maybe I Know" by Yep Roc Music Group
giovedì 5 maggio 2011
Luci a intermittenza
Ogni tanto bisogna fare un riassunto delle novità, tanto per dirsi che escono ovunque e io le racchiudo qui, che non tutti hanno tempo-voglia-interesse di girovagare per la rete.
Mondo Live:
Dopo il primo post ecco una seconda selezione delle cose più interessanti di questa italica estate.
Come sempre, nessun grande festival ma piccole buone luci isolate.
Miami Sito Ufficiale
Il bel festival milanese organizzato da Rockit prevede
Neapolis Festival Sito Ufficiale
9 Luglio: Skunk Anansie, Marlene Kuntz, Architecture in Helsinki
10 Luglio: Underworld, Hercules And Love Affair, Crocodiles, Battles
Sesto Unplugged
Piccola ma grande rassegna a Sesto al Reghena, direzione Udine, dove in questa splendida piazzetta medioevale fanno suonare in acustico alcuni artisti ogni anno.
Sedie di plastica stile festa dell'unità e una grande torre illuminata sullo sfondo: ci vidi Patrick Wolf e fu una grande cosa.
Quest'anno:
Un ottimo festival indie nella calda Sicilia: chi c'è stato nella parla bene e le line-up, anno dopo anno, sono piuttosto interessanti.
Dal 4 al 7 Agosto, per ora confermati
Spiritualized, Yuck, Esben & The Witch, Mount Kimbie, Twin Shadow, Mogwai, Josh T. Pearson, Junior Boys
Mondo Live:
Dopo il primo post ecco una seconda selezione delle cose più interessanti di questa italica estate.
Come sempre, nessun grande festival ma piccole buone luci isolate.
Miami Sito Ufficiale
Il bel festival milanese organizzato da Rockit prevede
- VENERDI 10 GIUGNO Massimo Volume, Le luci della centrale elettrica, Fine before you came,The Hacienda,Deluded by lesbians,Mariposa,Egokid,Colapesce,Iosonouncane,Denise,Casa del Mirto
- SABATO 11 GIUGNO Casino Royale,LnRipley,Ghemon + Al Castellana,Forty Winks,Ettore Giuradei,Smart Cops,Zabrisky,The Charlestones,Marco Parente,Banjo Or Freakout,Iori's Eyes,Babalot,Death in Plains,Radio Days,Be Forest,Il Cielo di Bagdad,Welcome Back Sailors,Majakovich
- DOMENICA 12 GIUGNO Verdena,Il buio,Cesare Basile,The Records,Young Wrists,The Jacqueries,Plastic Made Sofa,Manzoni,Non voglio che Clara,Port Royal,I cani,Bartok,Green Like July,Bob Corn,New Candys,Di Martino,Sakee Sed,Videodreams,Marie Antoinette
Neapolis Festival Sito Ufficiale
9 Luglio: Skunk Anansie, Marlene Kuntz, Architecture in Helsinki
10 Luglio: Underworld, Hercules And Love Affair, Crocodiles, Battles
Sesto Unplugged
Piccola ma grande rassegna a Sesto al Reghena, direzione Udine, dove in questa splendida piazzetta medioevale fanno suonare in acustico alcuni artisti ogni anno.
Sedie di plastica stile festa dell'unità e una grande torre illuminata sullo sfondo: ci vidi Patrick Wolf e fu una grande cosa.
Quest'anno:
- 20 Luglio ANNA CALVI
- 24 Luglio Tim Burgess & Mark Collins from THE CHARLATANSacoustic set & quartet string NOUVELLE VAGUE special acoustic show
- 31 Luglio GET WELL SOON & THE DIVINE COMEDY (an evening with Neil Hannon)
- 01 Agosto SCOTT MATTHEW & AGNES OBEL
- 06 Agosto THE IRREPRESSIBLES The Human Music Box
Un ottimo festival indie nella calda Sicilia: chi c'è stato nella parla bene e le line-up, anno dopo anno, sono piuttosto interessanti.
Dal 4 al 7 Agosto, per ora confermati
Spiritualized, Yuck, Esben & The Witch, Mount Kimbie, Twin Shadow, Mogwai, Josh T. Pearson, Junior Boys
martedì 3 maggio 2011
I Joy Division oggi: no cover inside.
No,no, nessun post su emuli e quant'altro.
Diciamo che Peter Hook, bassista dello storico gruppo e che ha proseguito la sua carriera su binari alterni, ripeschi un inedito, lo rimetta a lucido e lo pubblichi in un ep che include i primi lavori del suo nuovo gruppo, The Light (un nome coraggioso, è giusto dirlo).
Beh, ho aperto lo streaming con sana diffidenza e mi permetto invece di dire: diavolo, che pezzo.
Sembra di sentire i Joy Division e infatti era un loro pezzo, anche la grinta vocale è la stessa, gli strumenti girano che è un piacere e allora è amore, è bellezza ed è emozionante come fosse davvero oggi il giorno che esce il nuovo singolo di questa band morta troppo in fretta o forse no, perchè così ha costituito la sua leggenda.
Dunque, audio a palla, bentornati a fine anni settanta, quando Curtis viveva ancora.
Joy Division - Pictures In My Mind by ListenBeforeYouBuy
Diciamo che Peter Hook, bassista dello storico gruppo e che ha proseguito la sua carriera su binari alterni, ripeschi un inedito, lo rimetta a lucido e lo pubblichi in un ep che include i primi lavori del suo nuovo gruppo, The Light (un nome coraggioso, è giusto dirlo).
Beh, ho aperto lo streaming con sana diffidenza e mi permetto invece di dire: diavolo, che pezzo.
Sembra di sentire i Joy Division e infatti era un loro pezzo, anche la grinta vocale è la stessa, gli strumenti girano che è un piacere e allora è amore, è bellezza ed è emozionante come fosse davvero oggi il giorno che esce il nuovo singolo di questa band morta troppo in fretta o forse no, perchè così ha costituito la sua leggenda.
Dunque, audio a palla, bentornati a fine anni settanta, quando Curtis viveva ancora.
Joy Division - Pictures In My Mind by ListenBeforeYouBuy
lunedì 2 maggio 2011
Ascolti futuribili: The Vaccines
E' un ciclo che sembra non esaurirsi mai, quello inglese.
Mese dopo mese, anno dopo anno, viene fuori qualche nome buono, che piazza uno o due singoli e subito calamita l'attenzione delle riviste (vedi NME, ma non solo) poi a distanza di qualche mese un album, il primo, con tanti live.
E poi, dopo poco o tanto il secondo album spesso vissuto distrattamente, perchè si guarda sempre al nuovo, tranne in quei casi in cui la band ha davvero valore (o un motivo x per parlarne, anche, si, a livello di gossip).
Non che ci dispiaccia: tra le tante meteore (spesso autori di perlomeno godibili dischi al netto dell'hype inverso, quel fenomeno che spinge molti intellettuali a ignorare ciò di cui si parla parla) ci sono sempre belle cose.
Ad esempio, in questo fulmineo esordio dei Vaccines (primo demo pubblicato nell'estate 2010, album uscito da poche settimane, notare la cronologia) c'è quella freschezza brit-pop che sembra uscire direttamente dalle terre inglesi per natura, quasi fosse nei cromosomi dei giovani ragazzi che vi crescono.
Solo, si sente tutta l'ingenuità di chi si è trovato troppo se non tutto addosso: piccole gemme come Post Break Up Sex o Wreking Bar (Ra Ra Ra) sono solo a volte sorrette da brani interessanti (vedi l'apertura A Lack of Understunding) mentre in altri brani (If you Wanna) si sconta una certa ingenuità e si ha la sensazione che se avessero aspettato altri 6 o 12 mesi avrebbero tirato fuori un bell'album e non solo un album godibile.
Non è un Silent Alarm dei Block Party, insomma, che al di là del resto della carriera, rimane una gemma di questi anni, perfetto in quasi ogni singola nota.
Però è bello, è fresco e ci piace la filosofia inglese di non crogiolarsi in ciò che è stato ma al guardare sempre avanti, per cui diciamo: piacevole.
Carichiamolo in macchina, andiamo con amici al mare e può essere una delle colonne sonore più allegre e divertenti della nostra estate.
Mica poco, per dei novellini.
Post Break-Up Sex by The Vaccines
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