Ascolti: M. Ward - A Wasteland Companion


Matthew Stephen Ward, in arte M. Ward, non è molto conosciuto da queste parti.
Eppure è un peccato: il talentuoso (non più) ragazzo di Portland ha alle spalle una discografia non da poco che si può riassumere in tre momenti distinti: la carriera solista, il progetto She And Him (quello più famoso e con la fortuna di essere l'him dove she è Zoey Deschanel) e quel supergruppo dal modesto e ironico titolo Monster of Folk, disco a otto mani che conta Conor Oberst (Bright Eyes) Jim James e Mike Mogis.
Collaborazioni che spesso gli hanno dato più fama dei progetti solisti; eppure siamo qui a parlare di A Wasteland Companion, ottavo disco a proprio nome e album che verosimilmente riuscirà a sdoganarlo al grande pubblico.
Un disco che, per chiarire le sonorità del cantautore, ha parecchio il sapore del miglior Eels, in particolare di quello di Blinkin Lights And Other Revelation, con tanto intimismo folk e occasionali momenti più divertirti e solari.
Ad esempio Primative Girl, primo estratto del disco che fa direttamente coppia con Sweetheart, che riporta la compagnia della voce della Deshanel per un quasi country più che gustoso.
Ma è nell'intimismo che Ward dà il meglio: dall'apertura di Clean State a Crawl After You.
Ma c'è davvero poco di cui lamentarsi in questo disco, dodici tracce per trentasei minuti di musica, perchè anche quando c'è un'energia quasi soul e la voce si fa più roca, come in Watch The Show, con l'elettricità in sottofondo e un bel crescendo, il risultato è ottimo.
Quindi non ci resta che augurare tutto il successo possibile, finalmente al signor Ward.

M. Ward - Primitive Girl (Single Version) by MergeRecords

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