martedì 7 febbraio 2012

Ascolti: First Aid Kit - The Lion's Roar

Quante volte lo stesso tipo di disco può piacere? E' una domanda interessante, se ci si pensa. Ad esempio, quante volte un disco di onestissimo folk, tutto voce e chitarre acustiche, una leggera batteria in sottofondo e qualche occasionale strumento di contorno (xilofono, tastiera, arco). Forse molte, perchè anche se il disco (il secondo in carriera) delle First Aid Kit, giovanissimo duo svedese classe 90 e 93 non riserva molte novità, regala una quarantina di minuti di splendida musica. Tocchi leggeri, un voce che quasi sempre raddoppia nei ritornelli a tenere le voci insieme, un'attitudine vicina a quella dei Fleet Foxes ma (forse a causa del giudizio personale verso la ben più celebre band americana) molto più riuscita, per quanto più intima e semplice. Il pezzo che dà il titolo all'album indica chiaramente le linee guida della proposta musicale ma sono altri i momenti migliori: l'uno-due micidiale con Blue e This Old Routine, in particolare la prima riuscitissima con la sua melodia accompagnata dallo xilofono e il brano più ambizioso, Dance To Another Tune, con cambi di tempo, crescendo e una costruzione più complessa e ambiziosa. Infine, piacevolissimo in fondo il country, energico e divertente che ospita nientemeno che Conor Oberst alla voce. Nessun passo falso, insomma e piena promozione: davvero un bel disco e vista la giovanissima età delle due sorelle, lunga vita alle First Aid Kit.

 

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