venerdì 22 luglio 2011

Live Report: Washed Out @ Bolognetti on the Rocks

Senza farne drammi,eh.
Perchè l'esordio sulla lunga distanza di Washed Out ci è piaciuto moltissimo, un disco intenso e solare, vicino ad un mix tra Notwist e Junior Boys e soprattutto riuscitissimo nella scrittura vera e propria.
Però sicuramente l'aspetto live è da ancora in evoluzione e va benissimo così.
D'altra parte il disco è uscito da una decina di giorni e spulciando su setlist.fm pare che le date live si contino finora su ben poche mani e quindi è con serenità che valutiamo come sufficiente ma non eclatante il concerto proposto ieri sera da Ernest Green (classe 83) accompagnato da ben quattro compagni (batterista, tastierista in stile jamaicano, bassista e altra tastierista) sul piccolo palco allestito da Covo e Lokomotiv per le serate estive a Bologna.
Un cortile interno ben gestito e ben popolato, ad occhio non meno di due o trecento persone ad assistere, segno che il progetto musicale ha lasciato il segno (grazie anche ad un paio di recensioni piuttosto positive su importanti webzine italiane, nonchè della benedizione di Pitchfork).
Il discorso è semplice: dal vivo tutto suona come, ad esempio, Echoes.
Cassa dritta, aria di festa, voce molto meno filtrata che su disco, basso e suoni a voler fare danzare con moderazione.
Che è bello dopo un pezzo e rimane piacevole per l'oretta scarsa di live, ma che fa un pò storcere il naso se anche la splendida Far Away subisce il trattamento perdendo la maggior parte della sua grazia o se vengono ignorati gli episodi più lenti (la conclusiva, su disco, A Dedication, una vera e propria Consequence 2.0).
La sensazione è in fondo, di una band in rodaggio e di una certa (forse) paura a rallentare i ritmi, quando invece è proprio la dilatazione e la tranquillità uno dei punti di forza del progetto.
Non è tutto male, anzi: Green è visivamente vicino al suo omonimo Adam Green, ci crede, non è timido e trasmette energia dal palco e i più si divertono a ballare.
In sostanza, fiducia confermata, anche se bisognerà fare un pò di più ma c'è tutto il tempo.

Nessun commento:

Posta un commento

[Live Report] Home Festival - Giorno 1 - 31/8

Non è nemmeno, spero, necessario l'abusato discorso che potremmo riassumere in festival/italia/mondo. Ovvero: siamo una rara anom...