mercoledì 23 maggio 2012

Live Report: Chk Chk Chk - Lokomotiv (Bologna)

Ci sono terremoti e terremoti: uno ha colpito queste zone (e non poco) e preferiremmo dimenticarlo in fretta, anche se non per tutti sarà semplice. Poi ci sono, i terremoti live, in cui possiamo sicuramente annoverare i Chk Chk chk (o !!!, che dir si voglia).
Così, in un anonimo martedì di maggio, in un tour piuttosto rilassato (spesso i migliori) in cui la band sta girando per alcune date in cui provare pezzi nuovi e nel frattempo divertirsi, ci troviamo in un piuttosto pieno ma non esaurito Lokomotiv.
 Sarà forse per l'essere martedì, forse per il prezzo un tantino alto o forse per l'assenza di un disco da promuovere, fatto sta che fa strano come fino a pochi minuti prima dell'inizio il locale sia semideserto, poi la folla arriva.
Non c'è gruppo ad aprire, solo loro, in sei e il live inizia così come finisce: ritmica sempre presente, ottimo accompagnamento musicale e Nic Offer, protagonista assoluto di un vero e proprio show.

Che non è una novità, avevamo già apprezzato la grande carica portata dal frontman nel doppio concerto Lcd Soundsystem e !!! a Ferrara Sotto le Stelle un paio di anni fa e come veniva naturale pensare, in un locale piccolo come quello bolognese, tutto va pure meglio.
Così, se (si scherza) non è il testosterone a dominare la scena nel vedere i balletti del cantante, che non manca di rubare cravatta e occhiali da sole al pubblico o di buttarcisi letteralmente in mezzo in vari pezzi e ballare un pò con tutti, diventa impossibile stare fermi.

E se i pezzi migliori del lotto rimangono quelli ben conosciuti (Must Be The Moon e la doppietta Yadnus-Must Be The Moon su tutti) i pezzi che ci sembrano inediti non presentano (per ora) particolari novità sonore ma non deludono certo dal punto di vista della intensità.
Insomma: ci sono band da disco, band da live e band da entrambi. Se i !!! su disco sono un buon ascolto (con alcuni pezzi decisamente strepitosi) dal vivo sono uno dei gruppi che vale la pena di vedere, a prescindere dai giudizi musicali.
Peccato solo la brevità del concerto (un'ora e un quarto) ma forse sta anche nel fatto che quando ci si diverte parecchio, i minuti volano letteralmente.


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