[Ascolti] Temples - Sun Structures


Siamo più o meno a metà strada tra Londra e Manchester, nel cuore dell'Inghilterra.
Gente giovane che scrive musica non giovanissima: perchè questo è Sun Structures, pesantemente debitore (quasi all'omaggio) di quel periodo tra anni sessanta e settanta, di rock vicino alla psichedelia quanto al pop.
Molto dei Kinks, insomma.
Ma il gioco della citazione è abbastanza sterile, più un orpello giornalistico che reale.
Perchè il concetto è uno: Sun Structues è un ottimo album.
Che potrebbe suonare come un vinile di qualche decennio fa ma non è un difetto in un disco corposo, interessante e vario.
Che sorprende per lo stile della traccia omonima (un pò in odore di Horrors) quanto per la splendida ballata Keep In The Dark (un esempio di brillante scrittura pop) o per la sfrontatezza rock di Mesmerize.
E che non declina nella parte finale: A Question Isn't Answered, ottava traccia del lotto è un bellissimo intreccio di chitarre basso e batteria in grado di regalare soddisfazioni.
C'è personalità, insomma: non una dote da poco per una band al primo disco, questi Temples, quartetto già a supporto dei nomi che contano nell'isola inglese (Kasabian, Suede, Vaccines) e omaggiati persino da Noel Gallagher.
Pare dunque strano riferirsi con termini come freschezza ad un disco così nostalgico.
Ma basta spingere play, qui sotto a Shelter Song, per realizzare che non è affatto troppo ardito.

 

Commenti

Post popolari in questo blog

I Cani

[Live Report] Le Luci Della Centrale Elettrica + Colombre @ Ferrara Sotto le Stelle

[Live Report] Radiohead + James Blake + Junun