mercoledì 22 gennaio 2014

[Ascolti] Warpaint - Warpaint


A quattro anni di distanza da The Fool, primo disco del trio di ragazze di Los Angeles, tornano le Warpaint, capaci con quel debutto di guadagnarsi un nutrito ed interessato seguito.
C'era attesa insomma e la risposta è un disco omonimo complesso e stimolante.
Non molte le aperture alla facile melodia: introdotto dal crescendo strumentale di Intro, si viene rapidamente inseriti in successive undici tracce di complesso rock etereo, sussurri, chitarre, melodie dilatate.
Non che manchino i pezzi capaci di farsi apprezzare al primo ascolto, come Love Is To Die, debitrice (ma non emulatrice) del miglior trip-hop inglese.
Ma si tratta di un disco notturno, in qualche caso si avvicina a certe atmosfere dei Chromatics meno ballabili (Biggy si immagina facilmente nella colonna sonora di Drive) e che pure aumenta i battiti per minuto (Disco/Very) pur convincendo leggermente meno.
L'impressione è che quello che riesca meglio alle ragazze è mantenere la velocità sotto la soglia di guardia (Feeling Right).
Il fatto che tra le cose migliori del disco troviamo i due brani conclusivi (Drive, Son, quest'ultima una delicata ballata tra piano e batteria) conferma una qualità elevata in un disco che ha il solo difetto di avere pochi acuti, adatto ad una sera invernale, che richiede una certa attenzione e immersione.
Ma si, indubbiamente siamo di fronte ad uno dei primi buonissimi dischi del 2014.

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