domenica 27 luglio 2014

[Live Report] Dente @ Bolognetti Rocks, Bologna




- Dai, tu che stai sbirciando in prima fila, dillo pure qual'è la prossima canzone in scaletta -
- Ma non vedo, sono miope! -
- Ops, ho fatto la gaffe. -

E' questo, il buon Dente.
Una totale assenza di filtri, un personaggio più che un cantante, almeno sul palco, che brano dopo brano annulla sempre la distanza tra pubblico e artista sul palco.

Lui interagisce, parla a vanvera, parla con senso, introduce le canzoni, si guarda intorno, colloquia con questo o quello e si viene a creare inevitabilmente quel senso di intimità, quale che sia il contesto, che rilassa e piace.
Un motivo sufficiente (oltre alla vicinanza geografica e all'ingresso ad offerta libera) per portarci un'ennesima volta ad un live del cantante, giunto nel frattempo al quinto album, forse per poco il meno ispirato nella scrittura e al contempo il migliore a livello strumentale.

L'Almanacco del giorno prima si comporta più che bene dal vivo, con la consueta band sul palco (chi ha detto il rosso alla batteria?) a dare vita al pop sognante e ironico di Dente che si districa tra interprete e showman.
Difficile capire fino in fondo se il nostro Giuseppe Peveri ci metta del mestiere o se sia così, naturale, assurdo personaggio, fatto sta che ci ha convinto una volta di più.
Perchè non bisogna dimenticare l'assoluta efficacia dei pezzi, pescati come al solito nell'ampia discografia e che ne narrano di sentimenti, storie, sensazioni.
Così, per quanto fosse l'ennesima volta, è stato ancora un piacere, buon vecchio Dente.


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