[Ascolti] The National - Trouble Will Find Me


Arrivati al sesto album, i National sono tra le band più importanti e influenti del rock.
Travalicando i sentieri della nicchia indie (evento successo intorno tra Alligator e Boxer), arrivati ad un pubblico ormai delle grandi occasioni (con High Violet) e finiti in eventi di ogni tipo (organizzatori di un Atp Festival, brani in colonne sonore, performance artistiche, progetti paralleli), l'arrivo di Trouble Will Find Me è tutt'altro che pomposo.
Insomma, non è il disco dei Daft Punk, con l'Hype che ruota da mesi (presto ne parliamo).
E' "solo" un altro disco dei National.
Che non sposta di un millimetro il giudizio su una carriera già straordinaria.
 Perchè è di un altro grande album, che si parla, e la recensione potrebbe pure finire qui. Solo, un pelo più minimale, rilassato, con una batteria che se in Boxer era assoluta protagonista qui in qualche caso si accontenta di stare al fianco, con un ritmo che se mai era stato elevato qui è ancora più rilassato. Trouble Will Find Me è un disco da primavera o autunno, in particolare per una giornata di Marzo o Settembre, vento fresco, nubi che girano, un timido sole e tanto silenzio intorno.
Si stagliano in particolare Demons, primo singolo e che ci riconsegna per un attimo tutta l'epicità della proposta musicale dei National, le due quasi acustiche Fireproof e I Need My Girl, giocate quasi sulla sola voce di un Matt Berninger forse mai intenso alla voce come in questo disco.
 E se non c'è nessun brano fuori posto (io lo dico da tempo, i National ormai non sanno scrivere un pezzo brutto) cosa si vuole aggiungere?
Solo altri complimenti per una band che non firma il suo capolavoro ma ci consegna altri tredici brani vicini alla perfezione.

Commenti

Post popolari in questo blog

I Cani

[Live Report] Le Luci Della Centrale Elettrica + Colombre @ Ferrara Sotto le Stelle

[Live Report] Radiohead + James Blake + Junun