mercoledì 20 agosto 2014

[Ascolti] FKA Twigs - Lp1


Tahlilah Debrett Barnett. Un nome non esattamente esportabile.
FKA Twigs, una sigla di difficile comprensione.
Che invece è semplice: Formely Known As Twigs, precedentemente conosciuta come Twigs.
Che si tratti di una faccenda più complicata di altre volte è abbastanza evidente.

Perchè la nostra è in rampa di lancio da parecchi anni.
Nata in una di quelle cittadine troppo piccole per chi ha aspirazioni artistiche, figlia di nessuna patria (un padre jamaicano, una madre metà inglese e metà spagnola), una indole inizialmente dedita alla danza (e così ecco aprirsi le prime porte del mondo dello spettacolo, tra video, apparizioni televisive e qualche sessione fotografica).
Un paio di ep, dai programmatici titoli Ep1 e Ep2, ed eccoci, agosto di questa strana estate 2014, dove questo nome ruota un pò ovunque, festival, webzine, post nei social network.

Cosa è dunque FKA Twigs, cosa è dunque Lp1?
Forse non lo scossone dichiarato.
Forse, però è il germe di qualcosa di grande in futuro.

Perchè che ci sia in questo disco la capacità di tracciare alcuni sentieri in grado di lasciare tracce è evidente.
Scontato quanto vero riferirsi a Two Weeks, uno dei brani più belli di questi mesi e brano programmatico di questa miscela di di r'n'b, linee elettroniche vicine al dubstep più rallentato, melodie a seguire una voce quantomai particolare.

Lp1 suona come l'album solista di un qualche artista trip-hop degli anni novanta.
Solo, proiettato nel futuro. Rumori di sottofondo che si espandono lungo Pendolum, la delicatezza pop di Video Girl, istanti che paiono vicini al primo James Blake, quello degli Ep (Closer).

Forse un pò difficile nella sua interezza, forse un pò più autunnale rispetto alla data di uscita, probabilmente obbligato ad un ascolto su un impianto o cuffia in grado di restituire il profondo tappeto sonoro di bassi e percussioni di cui ogni brano è disseminato, la sensazione finale è di un grande talento e di momenti di luce quando evidenti da rendere obbligatorio il pronostico di un brillante futuro.


Nessun commento:

Posta un commento

[Live Report] Dear Reader @ Clandestino, Faenza

Il Clandestino, a Faenza, è un posto strano. Da fuori, pare un bar. Un lungo tavolo, sulla sinistra, ne suggerisce chiaramente l'i...