lunedì 15 giugno 2015

[Ascolti] FFS - Franz Ferdinand + Sparks



In fin dei conti (un incipit assurdo, ovvio) possiamo concludere che è una bella operazione.
Un raro esempio di superband: i Franz Ferdinand, alfieri di questo ultimo decennio e tra i pochissimi sopravvissuti di quella generazione rock di inizio decennio, uniti agli Sparks, ventitrè album all'attivo in una carriera nata negli anni settanta e sempre vitale.
Forse ha funzionato, l'unione, perchè non si è trattato di personalità di varie band unite in qualcosa di nuovo.
No, FFS è quello che ci dice il nome, l'unione di due band insieme a comporre in studio.
Il suono, giustamente nel mezzo, come alla voce, ad alternarsi Kapranos e Russel Mael; per un disco divertente, frizzante, estivo, dodici tracce estremamente godibili (sedici nell'edizione deluxe del disco).
Pare che tutto sia partito da Piss Off (già sentita nelle ultime settimane e brano conclusivo); ad opera degli Sparks, da anni in cerca di una collaborazione con la band di Glasgow.
Non è difficile trovare ottimi spunti dalla scrittura congiunta: Johnny Delusional è il singolone, ma si fanno ben piacere anche le sbilenche architetture (di casa Sparks) di Dictator's Son, The Man Without a Tan, killer il ritornello di Police Enconteurs, funzionale la disco-rock di So Desu Ne e The Power's Couple, in aria di musical glam-rock che già immaginiamo fare faville dal vivo.
Dal vivo, ecco: difficile non pensare ad occasione migliore per queste due band insieme.
Il disco scivola leggero e divertente, pronto ad arricchire (senza pressioni di album proprio, specie per Kapranos e soci) e garantisce un'estate di grandi pubblici.

Un'occasione da non perdere.


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