giovedì 11 febbraio 2016

[Ascolti] Daughter - Not To Disappear


Giusti tre anni, per i Daughter.
Per un esordio non così facile eppure capace di ammaliare un pubblico di dimensioni non indifferenti (di questi tempi) , un pubblico colpito dalla splendida voce di Elena Tonra e dalle composizione intensissime, sospese tra il minimalismo degli XX e  esplosioni post-rock.
Not To Disappear (un titolo programmatico per la band?) ricalca in linea di massima le stesse coordinate sonore.
Forse rende pure più duri i suoni, le vibrazioni si ampliano, seguendo come indicato dalla band stessa, l'esperienza live che ha portato il gruppo verso una maggiore energia anche in studio.
Come per il primo disco, una media qualitativa piuttosto alta e alcuni picchi da ricordare.
Sicuramente Numbers, non a caso primo singolo, dall'incedere poderoso; interessante la ritmica sopra le righe (ma in sottofondo) di Alone/With You e, ultima da segnalare ma non ultima, la sensuale quanto sofferta Doing The Right Thing, manifesto della sicurezza compositiva dei Daughters.
Una band giovane, ma in qualche modo nata matura.
Certo, viene da chiedersi se la strada non debba in qualche modo cambiare nel futuro, ma se questo è il disco più difficile da una band (come tutti i secondi) c'è da esserne ben contenti.



1 commento:

  1. Lo sto ascoltando anche io in questo pericolo e direi che è una conferma! Speriamo bene per il futuro...

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